Cascate
di Nardis e Val di Genova via Montagne e Passo Daone.
La
classica mèta della Val di Genova può trovare un interessante e
piacevole complemento con la visita dell'abitato di Montagne e le
sue frazioni Lariana e Binio. Da Molveno e Ponte Arche, in
direzione Tione.. Appena possibile si imbocca il bivio per Ragoli
e poi verso Preore;da Preore si gira a destra imboccando la
strada provinciale 53 che si inerpica sino ai 1075 mt. di
Binio (fraz.di Montagne). Si prosegue per strada asfaltata,
ma tortuosa e stretta, verso il passo Daone (mt.
1300). Continuando s'imbocca la statale per la Val Rendeva nei
pressi di Borzago. Dopo il ponte di Carisolo si gira a sinistra
in direzione Val di Genova e Cascate Nardis (consigliata una
passeggiata in direzione Rifugio Bedole, circa tre ore). Per il
ritorno, per coloro che non vogliono fare il giro del Gruppo del
Brenta, si consiglia la via classica: Pinzolo, Tione, Ponte Arche
Molveno.

Gli
appassionati di arte sacra non potranno non sostare nelle
Chiese dove i pittori itineranti della famiglia Baschenis
di Averara ( Bg) hanno lasciato la loro impronta : a
Pinzolo nella Chiesa di San Vigilio si può ammirare
la Danza Macabra, a Massimeno la facciata della
chiesa è stata dipinta da Simone Baschenis ,
così come a Giustino verso il 1530 ( la stessa cattedrale
di Santa Lucia ospita l'altare maggiore, scolpito in
legno da Stefano Lamberti). Dionisio Baschenis
ha decorato la piccola Chiesa
di San Valentino sopra Vigo Rendena, altre opere di
Dionisio nella Chiesa di Sant Antonio Abate subito a
nord di Pelugo.
CARTINA STRADALE ITINERARIO 6