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RICHIESTA INFORMAZIONI E DISPONIBILITA' STANZE al Lago Park Hotel di Molveno Passeggiate ed escursioni nelle Dolomiti di Brenta: itinerari di accesso e sentieri Tra le principali valli di accesso alle vette delle Dolomiti di Brenta, partendo da Est in senso antiorario, si trovano :
Di qui si hanno molteplici possibilità : a) Lago di Tovel attraverso la Val Scura . Dirigendosi verso oriente ( sent 338) si prende per la Val dei Cavai e oltrepassata la Sella del Montoz si raggiunge la bocchetta di Val Scura ( mt 2376) . Si discende per la valle lasciando da ultimo i mughi sulla propria sinistra sino a confluire nel sentiero pianeggiante ( nr 330) che porta alla Malga Flavona e poi al Lago di Tovel . In alternativa al termine della Val Scura si prende a destra risalendo verso il Prà dell’Asen sino alla Malga Termoncello e attraverso il sentiero 339 raggiungere il Lago di Tovel b) Lago di Tovel (mt 1178) seguendo il sent. 301 sino al Passo Gaiarda e poi alla malga Flavona (sent.330). Tempo di percorrenza : ore 3 circa da Malga Spora. c) Passo del Grostè e Rifugio Graffer seguendo il nr 301 ( ore 3 circa da Malga Spora). d) Rifugio Croz Altissimo attraverso il Passo Clamer ore 2,30 circa , segnavia 344. e) Rifugi di Pradel e Molveno lungo il sentiero 353 valicando il passo Dagnola (mt 2130) . Ore 2,30 circa. · Da Andalo ( Altopiano della Paganella) attraverso la Selva Piana lungo l’itinerario 301 si giunge alla ex malga Cavedago (vedi itinerario che parte da Spormaggiore). Sempre da Andalo lungo il sentiero 353 che passa dalla Malga Dagnola e nei pressi del Passo omonimo si congiunge con il sent. 352. Ancora da Andalo in direzione Val Biole, sino all'omonimo parcheggio, mt 1183, da dove partono gli itinerari per l'Altopiano di Pradel, per il Pizzo Gallino e per il Gruppo Lasteri-Croz Altissimo. · Val Cadino . Partendo da Lover ( Valle di Non) lungo la Val Cadino sino alla Malga Campa o (Campodenno) , indi attraverso la Val Campa sino alla Busa dei Cadinei e alla Sella del Montoz (sent.338)(vedere sopra itinerario “a”). · Da Sporminore (Valle di Non) lungo l’itinerario 337 che porta alla Malga di Sporminore e poi attraverso la Val Goslada al Passo del Re ( o Passo Corona): di qui a destra verso la Sella del Montoz e la Bocchetta di Val Scura sino alla Malga Flavona oppure , girando a sinistra , si percorre la Val dei Cavai in direzione Malga Spora. · Da Termon (Val di Non) lungo le Scalette per la scoscesa gola delle Scalace risalendo la Val d’Arza sino alla omonima Malga d'Arza ( sentiero nr 330) · Da Cunevo ( Val di Non) lungo la strada asfaltata che conduce alla Malga d'Arza ( 11 km circa da Cunevo)
· Da Tuenno (Val di Non) lungo la valle di Tovel. Dal Lago di Tovel si possono raggiungere i seguenti rifugi : Graffer e Grostè salendo (sentiero nr 309) sino al Pian delle Fontanelle, poi sent. Nr 312 sino a Malga Pozzol, indi sent. 314 sino al bivio con il percorso 301 . Di qui verso nord ovest (destra) sino al passo del Grostè. Se invece si percorre il sentiero 301 in direzione est- sud-est (sinistra) si giunge alla Malga Spora e poi a Andalo o Molveno. · Dalla Valle di Madris che sale dal Lago di Tovel sino al Passo di Pra Castron lungo il sentiero 310 passando per il Bivacco Pinamonti di Malga Tuena (1736 m.) Superato il Passo si raggiunge il Bivacco Costanzi-Albasini. · Dalla Val Gelada di Tuenno , laterale della Valle Santa Maria Flavona. A 2 km circa dal Lago di Tovel , sulla strada per Malga Flavona, si stacca sulla destra , in direzione ovest, il sentiero della Dena , nr 312, che sale tra la Livezza Grande e la Livezza Piccola sino alla parte superiore della Val Gelada di Tuenno . Da questo punto il percorso è attrezzato e con dura ascesa si guadagna il Passo di Val Gelada, intersecando a Sud del Sasso Alto il sentiero Costanzi. Proseguendo verso sud si arriva alla Bocca dei Tre Sassi da dove si può scendere a Malga Mondifrà e al Passo di Campo Carlo Magno imboccando la Val Gelada di Campiglio. · Dalla Val delle Giare, laterale di Val Flavona. In prossimità del Ponte sul Rio Tresenica (mt 1560) si abbandona il sentiero che porta a Malga Flavona per imboccare sulla destra il sent.334 che, inerpicandosi per il Prà Castron di Tuenno, adduce alla Val delle Giare . Dapprima si interseca il Sentiero 306 delle Palete, indi, alla Bocca dei Tre Sassi il sentiero 336 (Costanzi). Proseguendo per il 334 si giunge a Malga Mondifrà dopo aver disceso la Val Gelada di Campiglio. ·
Da Cles ( Val di Non- mt 658) verso
il Rifugio Peller
( mt 2022) attraverso una
strada bianca di
circa 17 km che
supera il Lago Verde , il Passo le Fraine
( mt 1706) - sentiero nr
313 circa ore 4,15 a piedi. · Da Malé per la Val di Mezol , sentiero 374. A Malé si attraversa il Noce e ci si porta in località Regazzini.Superata la palestra di roccia e la strada forestale proveniente da Plaz , lasciata alle spalle una grande abetaia, ci si porta nella Valle di Mezol ( destra orografica). Arrivati ai rifugio, si segue la rotabile per un tratto sino ai pascoli di Malga Roi, per poi proseguire sino al Rifugio Peller. ·
Da Dimaro (Val di Sole - mt
772)Sentiero 365 sino alla Malga Selva
Nera di Carciato ( mt 1515) . Di
qui si procede per il sent. 365 lungo la Valle
dei Cornai, avendo sulla destra il Dosso
Scrinzi ,si giunge al Pra Castron e al bivacco Costanzi-Albasini
a poca distanza dal sentiero 336 (sentiero Costanzi
o sentiero della Cresta Settentrionale
del Brenta). · Da Dimaro ( Val di Sole, mt 772), fraz. Carciato, lungo la Valle del Vento per il sentiero 329 e, per un breve tratto, il s.365.. Superato da Ovest il Dos degli Scrinzi il sentiero giunge alla ex Malga Scale . Qui volge verso est sino al Bait de l'Oto , poi volge a Nord verso Dosso Scrinzi , per poi ritornare a Sud in prossimità dell'Acqua dei Tartari (m.1924), salendo la sinistra orografica della Val del Vento e avvicinandosi alla parete nord di Cima del Tov. Il sentiero ora volge ad est lungo la Val delle Scale lasciando sulla destra ( sud) il ramo principale della Val del Vento. Nei pressi di Passo Prà Castron il sent. 329 interseca il s. 365 che porta al Bivacco Costanzi-Albasini · Da Dimaro ( Val di Sole - m772), frazione Carciato, si prende il sentiero 335 in direzione " La Gnoca" e si imbocca la Val dei Cavai sino alla Ex Malga Cavalli ( mt 2061) . Qui si prende il sent. 308 e si gira verso nord sino a Fontane Fredde e poi verso est costeggiando il Palon sino al Lago delle Salare mt 2012 e poi al Passo della Forcola ( m.2105) . In prossimità del passo si interseca il sentiero 336 (Costanzi). Piegando verso nord est si passa ad est del Monte Pellerot. Procedendo per il s.336 si arriva dapprima alla Malga Tassulla ( Bivacco Pinamonti) e poi al Rifugio Peller.
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Dalla Val Meledrio
- presso il
Ristorante Genziana si prende il
sent. 355 in direzione nord est
verso Malga Scale . Da qui con il sentiero 329 lungo la
Valle del Vento sino alle vicinanze di Passo di Prà Castron
(mt 2503) e al bivio per il Bivacco Costanzi
(mt 2365 sent.365) ·
Dal Passo
di Campo Carlo Magno
– mt 1681 lungo il sentiero 334 verso Malga Mondifrà .
Da qui ci si inerpica lungo la Val
Gelada di Campiglio sino alla Bocchetta dei tre Sassi
( mt 2614) . Ivi giunti, si può scendere lungo la Valle
delle Giare fino ad
intersecare la carrettiera che
dalla malga Pozzol porta al lago di Tovel ( sent. 314). ·
Dal Passo
di Campo Carlo Magno
– mt 1681 al rifugio
Graffer (mt 2261) ore 2,
sentiero nr 315.Proseguendo verso il
Rifugio Stoppani al Grostè (
mt 2438, in stagione
funziona la funivia) . Da
qui numerosi itinerari portano :
a) al Rifugio Peller attraverso
il Sentiero delle Palete (nr 306, ore 7)
; b) al Rifugio Peller lungo il sentiero
Costanzi (nr 336 – ore 10); c ) alla Malga
Spora ( sent. 301 – ore 3) e quindi Andalo e Molveno
(complessivamente ore 5,30); d)
al Lago di Tovel
seguendo l’itinerario precedente
sino al bivio con il sent.314 direzione
a sinistra
verso Malga Flavona – Malga Pozzol-
Pian delle Fontanelle; e) a Molveno prendendo
la direzione precedente ( sent. 301) sino
al citato bivio con il sent. 314 dove si gira a destra
avendo sulla propria sinistra il Monte Turrion Alto. Raggiunti i 2410 metri della Bocca Vallazza si
scende nella Busa dell’ Acqua e
giù sino al Rifugio Croz dell’ Altissimo
( mt 1430). Di qui in una ora si giunge a Molveno; f)
al rifugio
Tuckett e Sella per il
sentiero 316 ( percorso facile
– ore 1,30); g) al rifugio
Tuckett attraverso il sentiero
ferrato “Alfredo Benini” -
ore 4 . Si aggira la Cima Grostè per
poi inerpicarsi
tra le vette del Campanile dei Camosci, Cima Falkner, Campanile di
Vallesinella , Cima Sella,
Bocca del Tuckett. Di qui in 30
minuti si arriva al rifugio Tuckett. Come alternativa, prendendo
verso sud est il sentiero nr 322 si giunge a Molveno passando per il
Rifugio Croz Altissimo, oppure, una volta scesi dalla
Bocca del Tuckett verso sud est,
deviando per il sent 303 si arriva
al rifugio Pedrotti
lungo la via Osvaldo Orsi ( ore 3-
3,30 dalla Bocca del Tuckett). ·
Da Madonna
di Campiglio (Val Rendena - mt 1551) verso
il rifugio Capanna Spinale ( anche con funivia) , a piedi con il sentiero
384 o 385 quindi nr
352 sino lago Spinale e infine nr 315 sino al rifugio
Graffer ·
Da Madonna
di Campiglio (mt 1551)per la Valle Vallesinella
verso il rifugio Vallesinella di
Sotto, mt 1514, ( sent o strada 375 ), di qui
al Rifugio Casinei con il sent. 317
e infine al Rifugio
Tuckett ( metri 2272 , ore
1,45 – 2). ·
Da Madonna
di Campiglio (mt 1551) itinerario precedente sino al Rifugio Casinei e poi si
sale con il sentiero
Mogani (318) lungo la Val Brenta Alta sino al
Rifugio Alberto e Maria ai Brentei ( mt 2182- ore
2). ·
Da S.
Antonio di Mavignola ( Val Rendena) lungo la Val Brenta .
Con il sent. 323 ci si porta al baito Brenta Alta
sino ad incontrare il sentiero nr 391 proveniente dal
Rifugio Casinei . Passando per Malga Mandron si giunge al Rifugio
ai Brentei in poco meno di 4 ore. ·
Da S.
Antonio di Mavignola ( Val Rendena) lungo la Val D’Agola.
Si Imbocca la strada per il Lago d’Agola, mt 1595, (circa 9 km), si
segue poi l’itinerario 324 sino alla confluenza
con il sentiero 307 che arriva dal Bregn de L’ors . Si percorre la
Val di Nardis sino al
Rifugio Dodici Apostoli. ( tre
ore circa dal Lago d’Agola). ·
Da Giustino ( Val Rendena, mt 770) al Rifugio XII
Apostoli . Lungo l’itinerario 307
si percorre la cresta che a settentrione delimita la Val
Flanginech oltrepassando Mezzana ( m.1328) sino alla Malga
Bregn de L’Ors ( mt 1630). Qui
sopraggiunge anche il Sentiero Tartarotti (307 bis) proveniente dal Prà
Rodont (stazione funivie Pinzolo) Si prosegue in direzione
dell'omonimo passo (mt 1836) nei pressi del quale si trova il Baito Cacciatori Stenico. Di qui
si corre lungo la Pala
dei Mughi sino all’inizio della Val D’Agola
portandosi alla Piana di Nardis per superare
nell’ordine i massi del
Tof Rondolan il balzo della
Scala Santa
e i gradini terrazzati del Creper di Nardis
sino al rifugio ( mt 2489- ore 5 circa). ·
Da Pinzolo - Doss del
Sabion (Val Rendena) - stazione
d’arrivo della funivia che parte da Pinzolo.
Seguendo l’itinerario 357 in discesa si giunge al passo Bregn de L’Ors
(mt 1836) da dove ci si
immette nel sentiero 307 che
porta al rifugio Dodici Apostoli. ( tre ore
circa). ·
Dalla
Val
D’Algone (Stenico-Val Giudicarie) sino al Rifugio Ghedina e alla Malga
Nambi: di qui prendendo a destra il sentiero 341b
( che confluisce poco sopra nel 341) si
sale la Val di Sacco superando
il Passo XII Apostoli (mt 2620)
si perviene al Rifugio omonimo. Come alternativa ci si può dirigere alla
Malga Movlina ( mt 1746) , di qui
prendendo il sentiero 354 ci si porta nei
pressi del passo Bregn de L’Ors e si prosegue con l’itinerario 307 sino
al rifugio. La Val d’Algone si imbocca
dalla strada provinciale che
congiunge Stenico a
Ragoli – Preore. Sino alla Malga Movlina si può arrivare con l’autovettura
munendosi di speciale permesso per
il tratto dopo il Rifugio Ghedina. ( Il
permesso si ottiene
direttamente sul posto presso distributore automatico previa pagamento
di una quota forfettaria giornaliera, nel 2000 al giorno L.5000. Per
ragioni di traffico è consentito l'accesso alla Malga Movlina solo
alle prime 40 vetture ).
·
Da Massimeno ( Val Rendena, mt 861) Prendendo
l’itinerario 354 si perviene alla Malga
Movlina
dalla quale si segue dapprima il
sentiero 354 e
poi il 307 che porta al Rifugio 12
Apostoli. ·
Da Seo
( Frazione di Stenico-Val Giudicarie – mt 832) si perviene al Rifugio
Al Cacciatore. Si imbocca il
sentiero 348 percorrendo la Val
d'Angol che conduce alle pendici del Monte Brugnoli e
del Monte Pizzo passando per l'ex Malga Valandro
e proseguendo per Malga Sgorbia ( mt 2006). Si procede
verso Malga Asbelz ( mt
1956). Di qui si prosegue verso
Malga Senaso di sopra che si raggiunge dopo aver superato il valico di
Colmalta ed infine si giunge al Rifugio
al Cacciatore ( mt 1820). Dal Rifugio Cacciatori ci si inerpica
sino ai 2410 mt del Rifugio Silvio Agostini. · Da Stenico ( Val Giudicarie) lungo il sentiero 346 (itinerario Garda-Brenta): lasciando ad est la Val Laone , il Capitel della Spina e L'arca di Fraporte .Si oltrepassa la Val Gelada sino ad intersecare un po' sopra i Salti il sentiero 348 che sale da Seo ( vedi l'itinerario precedente). · Da San Lorenzo in Banale ( Ponte di Baesa) lungo l'itinerario 349. Inoltrandosi nella Val di Jon si arriva alla Malga d'Asbelz dove si interseca il s.348. ·
Dalla Valle
di Ambiez partendo dalla Frazione Senaso di San Lorenzo in Banale ( mt
750). Per carrabile si perviene al rifugio Dolomiti in località Baesa
( circa 3 Km). Si percorre il
sentiero (mulattiera) 325
che costeggia il torrente Ambiez , superando il Ponte di Scale, il
Ponte di Broca, il Ponte di Paride indi al Rifugio al Cacciatore.
In altri 90 minuti si raggiunge il rifugio
Agostini . (mt 2410, da San Lorenzo ore 4,30 circa). ·
Da San
Lorenzo in Banale lungo Val
Dorè e la Val di San Lorenzo sino
ai Rossati e alla Forcolotta di Noghera
- itinerario 345 che
parte dal Bar Erica
e Rifugio Alpenrose passando per località La Rì e i prati di Prada.
In prossimità della Forcolotta si
incrocia il sentiero 320 (sentiero
Palmieri) che congiunge il rifugio Agostini con il
Rifugio Pedrotti. Seguendo
il sent. 320 verso
sinistra ci si dirige verso il Rifugio Agostini.
·
Da Molveno , mt 864 , il centro abitato più vicino
alle cime più elevate e importanti delle Dolomiti di Brenta, lungo la Valle
di Ceda sino
alla Pozza Tramontana e poi al Rifugio Pedrotti ( segnavia nr 326), ore 4,30
– 5. ·
Da Molveno
lungo la Valle
delle Seghe (sent. 319) sino al rifugio
Selvata ( mt 1630)
e poi salendo per l’alta
Valle dei Massodi sino al Pedrotti ( ore 4,30 circa). ·
Da Molveno
salendo la Valle delle Seghe sino al
Rifugio Croz Altissimo e poi
al rifugio Tuckett lungo
la Val
Perse
seguendo l’itinerario 322. (ore 5-5,30) ·
Da Molveno
passando per il Rifugio Croz Altissimo e aggirando l’omonima
cima sino al Passo Clamer
( mt 2144) e
scendendo alla Malga Spora
. (sentiero 344, ore
4 da Molveno). ·
Da Molveno verso il
Lago di Tovel – Passo Grostè salendo
lungo la Valle delle Seghe sino alla Busa
dell’ Acqua ( sent 322) : si devia verso destra verso la ripida Bocca
Vallazza ( mt 2410) imboccando
il sent. 314 che va a confluire dopo
le Crosette nel sentiero 301 che
congiunge la Malga Spora al Rifugio
Grostè. ( ore 5 – 5,30). · Dall'Altipiano di Pradel (mt 1320) che si raggiunge in cabinovia da Molveno ( funziona da Pasqua a fine ottobre ed in inverno i week end) o per strada da Andalo ( necessario il permesso) o per sentiero nr 352 sempre da Molveno. Da Pradel si possono raggiungere i seguenti rifugi : Croz Altissimo , Selvata, Pedrotti, Tuckett lungo il sentiero 340 in direzione Rifugio Croz Altissimo.
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