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Dalla Val di Ambiez alla Val dei Massodi: traversata dal rifugio Al cacciatore San Lorenzo a Molveno, via sentiero Palmieri
Percorso e descrizione: lunga affascinante escursione che prevede la traversata dalla Val di Ambiez alla Valle dei Massodi, passando lungo la Pozza Tramontana ai piedi della Cima Tosa e Cima Margherita. Scenario severo di assoluto rilievo. Si incontrano i Rifugi Cacciatori San Lorenzo, raggiunto con servizio jeep, Agostini, Pedrotti, Selvata. Croz dell'Altissimo.
Si parte da Molveno e ci si porta a San Lorenzo in Banale dove con un servizio jeep si arriva a quota 1821, Rifugio Al Cacciatore san Lorenzo in Val d'Ambiez. Di qui attraverso il sentiero 325 o 325 b si giunge al soprastante Rifugio Silvio Agostini, m.2410, ai piedi dell'anfiteatro naturale costituito dalle imponenti pareti sud di Cima Tosa e di Cima Ambiez, la prima e la quarta per altezza d tutto il Gruppo. L'itinerario prevede la traversata al rifugio Pedrotti scegliendo l'itinerario meno impegnativo, vale a dire il sentiero Palmieri che inizia alla Forcolota di Noghera. Il sentiero Palmieri, alto e basso corrono paralleli ad ovest della impressionante Pozza Tramontana, vasta depressione glaciale dove in tempi remoti sussisteva un lago di circo, ora scomparso per via del terreno carsico. Ancora più a monte del Palmieri, quasi parallelo, corre il sentiero attrezzato Brentari, che superata la Sella della Tosa attraversa le vedrette della Tosa e di Cima Margherita. L'orizzonte a sud è chiuso dalle strapiombanti pareti del Monte Daino che delimitano la Pozza Tramontana, verso nord si stagliano le cime Margherita e Brenta Bassa, a ridosso della quale, ad est, sorge il Rifugio Tommaso Pedrotti. Sino a qui circa 4 ore e mezzo di cammino, siamo al punto più alto della traversata, se si esclude una opzionale puntatina alla Bocca di Brenta, facilmente raggiungibile dal rifugio per un camminamento, s.318, incavato nella roccia. Dopo la sosta pranzo si inizia la lunga "galoppata" in discesa per la val Massodi.
Dopo uno sperone roccioso il sentiero 319 va a lambire la parete occidentale della Brenta Alta. Ben presto si incontra il bivio per il Sentiero della Sega Alta, n.303, detto anche Sentiero Orsi. Una digressione di circa 30 minuti verso est consentirebbe di raggiungere la Busa di Castellaz da dove si gode di un panorama unico sulle cime degli Sfulmini e sul Campanil Basso.
Dopo il bivio si prosegue verso sud percorrendo i pascoli dell'Alta Val Massodi sino a raggiungere il Baito Massodi, m.2000 circa. Dopo altri 40 minuti di continua discesa si raggiunge il Rifugio Selvata, m.1630. Di qui la via più breve, ma non la meno faticosa per raggiungere Molveno è il sentiero 319. L'itinerario prevede invece di seguire il s.340, che dopo una ripida e panoramica discesa sino al Rifugio Croz Altissimo, m.1430, consente di arrivare all'Altipiano di Pradel con un ultimo tratto in "riposante" falsopiano .
A Pradel si sale sulla cabinovia che in 10 minuti porta a Molveno con un percorso con costante stupenda vista su Molveno e il Lago.
*mappa del percorso su gentile concessione Casa Editrice Giralpina, via A.Zardini 12 - 33034 Fagagna, Tel. 0432-800870 (cliccare per ingrandire) Costi partecipazione L'escursione,quando inserita nella formula "nel cuore
delle Dolomiti", vedi
calendario, per coloro che hanno prenotato una settimana con il
pacchetto escursioni , formula "nel cuore delle Dolomiti", è
gratuita, rimangono esclusi i costi del transfert (da saldare
direttamente sul posto) con jeep da Molveno al Rifugio Cacciatore
(circa Euro 10,00 a persona). Sono escluse eventuali spese di consumazioni
bevande e pasti presso i rifugi.
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